DEL SUBLIME
- 25 mar
- Tempo di lettura: 6 min
PARMA 360 Festival della creatività contemporanea
X Edizione
LUX. Visioni sulla luce
a cura di Chiara Canali e Camilla Mineo
presenta
Duo ES (Nicola Evangelisti e Silvia Serenari)
DEL SUBLIME
Musiche di Nicola Evangelisti
A cura di Chiara Canali
PARMA, TORRIONE VISCONTEO
Via dei Farnese 23
18 APRILE – 2 GIUGNO 2026
Il Torrione Visconteo di Parma presenta, nell’ambito della X edizione di PARMA 360 Festival della creatività contemporanea, la mostra DEL SUBLIME, un progetto multimediale del Duo ES, formato da Nicola Evangelisti e Silvia Serenari, in collaborazione con il compositore omonimo Nicola Evangelisti.
La mostra, a cura di Chiara Canali, esplora il concetto di sublime nell’arte contemporanea mettendo in relazione varchi di luce - assimilabili a rosoni, e suoni in una visione trascendentale tra scienza e spiritualità.
Il titolo del progetto è ispirato al significato originario di “Sublime”, teorizzato nella Grecia antica fin dai tempi di Platone come “alto” “elevato”: lo sguardo verso un empireo ideale.
Il Sublime, definito dal corpus di testi dello pseudo-Longino (peri hypsous), nell’opera del duo, non va inteso stilisticamente ma concettualmente come l’elemento straordinario in grado di condurre attraverso la sua contemplazione, in un “oltre” della mente. La tensione verticale si attiva dalla percezione dei “rosoni di luce” proiettati sulla volta del seminterrato e conduce lo spettatore in un percorso ascensionale che si sviluppa sui quattro livelli del Torrione.
Il DUO ES interpreta il sublime attraverso innovativi processi digitali in dialogo con tecniche della tradizione, trasformando l’esperienza percettiva in un varco verso il soprasensibile. Come scrive Kant, l’immaginazione viene spinta “verso un progresso all’infinito”, e l’Arte Digitale, tramite la dematerializzazione dell’opera, diventa il mezzo per attivare questa tensione: un movimento che guida dall’immanenza della materia alla pura essenza di luce e suono, dall’orizzontalità sensibile alla verticalità dello spirito.
Il contenuto spirituale dell’opera esprime una tensione verticale di liberazione dal supporto fisico; tale movimento trova compimento nell’opera video Transies Euntis “cuore pulsante” della mostra. L’opera, realizzata in collaborazione con il musicista Nicola Evangelisti, accompagna lo spettatore in un viaggio tra microcosmo e macrocosmo, tra visibile e invisibile. Transies Euntis, proiettato sulla volta a botte del seminterrato, inaugura il percorso nello spazio interrato con un ambiente immersivo in cui rosoni di luce e suono si evolvono in continua metamorfosi fondendo visione e ascolto in un’esperienza contemplativa che unisce scienza, arte e spiritualità, ed aprendo una “finestra di connessione” tra la realtà sensibile e soprasensibile.
Al primo piano, un paio di opere in black light art, realizzate con vernici fosforescenti, espande il linguaggio visivo del DUO ES verso una dimensione energetica e vibrante. In Quantum Simmetry l’iride umana diventa metafora del rosone e dell’oculus architettonico: un varco di luce, un punto di incontro tra corpo e trascendenza. Riprendendo la teologia paolina del “corpo come tempio”, l’opera afferma la centralità dell’essere umano come luogo di rivelazione e coscienza dell’infinito.
Il secondo piano è dedicato al trittico delle spirali auree di Nicola Evangelisti: tre strutture spaziali in cristallo e specchi incisi e retro-illuminati trasmettono una tensione tra ordine e caos, tra razionalità e irrazionalità ispirandosi alle teorie del caos ordinato e ai frattali di Mandelbrot.
Il percorso culmina al quarto piano con: la stampa digitale di un rosone tratto dal video Transies Euntis, la fotoceramica del Duo Es e due opere “tridimensionali” di Silvia Serenari che rappresentano il Sublime come esperienza di contemplazione dell’immensità della natura.
In sintesi la mostra DEL SUBLIME propone una nuova armonia di visione capace di superare la dicotomia tra razionalità scientifica e tensione spirituale. Il Duo ES offre un’esperienza che non si limita a rappresentare il sublime, ma lo attiva come processo: un viaggio che attraversa l’occhio, la mente, la materia, la luce e il cosmo.
BIOGRAFIA DUO ES (EVANGELISTI / SERENARI)
Il duo ES è formato da Nicola Evangelisti e Silvia Serenari, artisti che lavorano a livello professionale da quasi trent’anni. Accomunati dalla passione per i simboli delle religioni, la scienza ed una visione trascendentale dell’esistenza, hanno sviluppato una personale ricerca nell’ambito della video arte e dell’arte digitale dando vita anche a due neologismi iridizzazioni e cattedralizzazioni, che definiscono concettualmente il loro operare. Il duo, a partire dal 2024, sviluppa un ciclo di opere che rimodellano la realtà e l’architettura sacra rinascimentale e medievale secondo un differente modulo estetico, paradigma di una nuova visione della contemporaneità, in linea con la recente rivoluzione scientifica e filosofica. Opere che ambiscono a suggerire un equilibrio tra scienza e spiritualità, all’interno di un percorso armonico di indagine sulla realtà. Il progetto Quantum R-Evolution è stato presentato da Davide Sarchioni presso lo spazio BBS-Pro a Prato. Il progetto Quantum Flower è stato esposto presso Campogrande Concept nell’ambito di Art City 2025. La trilogia multimediale EXITUS REDITUS è stata parte della rassegna di musica artistica sperimentale Exitime in collaborazione con Mambo e Serra Madre, presso la ex Chiesa di San Mattia a Bologna. Nel 2025 è stato finalista al premio Paolo VI presso il Museo Collezione Paolo VI a Concesio (BS) e al COMBAT PRIZE a Livorno. Nel 2026 realizzano il progetto multimediale Transies Euntis nel chiostro di Palazzo Bevilacqua Ariosti per un evento di Art City. Yantra Ingrannaggi del cosmo presso galleria Ferrero a Ivrea. Tutti i video del Duo sono stati realizzati in collaborazione con il compositore omonimo Nicola Evangelisti.

NICOLA EVANGELISTI
Diplomato in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna è ora iscritto alla facoltà di Filosofia di Bologna. Il percorso artistico di Evangelisti è accomunato da un personale uso della luce artificiale intesa sia come medium espressivo che come oggetto di riflessione. Nel 2000 vince il Premio Internazionale Guglielmo Marconi. La sua opera Big Bang entra a far parte della Targetti Light Art Collection ed è esposta al Chelsea Art Museum di New York, al Centre for Contemporary Art Ujazdowski Castle di Varsavia, al MAK di Vienna e al MUAR di Mosca. Dal 2006 amplia la sua poetica a temi sociali connessi alla guerra e al terrorismo. Hanno inizio alcuni cicli di opere raffiguranti scritte realizzate in bossoli tra cui YOU ARE NOT SAFE, parte della collezione permanente del museo Galila’s P.O.C. a Bruxelles. Nel 2009 realizza l’installazione urbana Light Blade, ora parte della collezione della GAM di Milano. Dal 2013 inaugura un percorso di approfondimento del tema sacro, con riferimenti alla metafisica della luce medievale. Dal 2016 realizza installazioni luminose ambientali per la Biennale Light Art di Mantova, presso il Palazzo Ducale e il giardino della casa di Andrea Mantegna, incentrate sulle significazioni dei simboli nelle antiche religioni.
SILVIA SERENARI
Nata a Piombino nel 1974. All’età di vent’anni inizia un percorso di ricerca artistica e spirituale che la porta a frequentare vari centri di meditazione e ad iscriversi alla facoltà di Filosofia di Pisa. Nel 2008 si è tenuta la sua prima mostra personale di rilievo: “Anima Urbis, Iter Perfectionis”, nella galleria Dora Diamanti arte contemporanea di Roma. A seguire mostre personali e collettive in spazi pubblici e privati, in Italia ed all’estero, tra le quali ricordiamo: E3 artecontemporanea di Brescia, la Galleria Roberto Peccolo di Livorno, l’antico Monastero di Missaglia, il Museo Civico di Chiusa, il Must, il Museo del Territorio di Vimercate, il Palazzo dei Priori di Viterbo, il Museo Pietro Canonica di Roma, la Stazione Palais-Royal di Parigi, la Kamalnayanan bajaj Art Gallery di Mumbay, il Castel Sant’Angelo di Roma. È stata finalista al premio Terna 01, al Gemine Muse, a tre edizioni del Premio Combat e selezionata con i lavori video, in varie edizioni del premio Musae. Recentemente ha partecipato alla mostra collettiva “This is the end”, presso la Villa Reale di Monza. Le sue opere fotografiche sono state pubblicate sulla rivista monografica Or Not Magazine #8, Arsprima edizioni, 2014 e sul libro d'artista monografico de Profundis, Arsprima edizioni, 2022. Dal 2012 è rappresentata dalla galleria Gilda Contemporary Art di Milano.
NICOLA EVANGELISTI (COMPOSITORE)
Nato a Bologna dove ha compiuto gli studi musicali, ha completato la sua formazione presso l'Accademia Musicale Chigiana di Siena e l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma con Franco Donatoni. Ha ricevuto numerosi premi e segnalazioni in concorsi nazionali e internazionali. Sue composizioni sono state eseguite in Europa, negli USA ed in Giappone. Interessato al media elettronico ha collaborato con istituti di ricerca e produzione musicale quali Ircam di Parigi e TempoReale di Firenze e ha attivamente partecipato a progetti internazionali di ricerca sulla composizione assistita dal calcolatore. Ha prodotto musica per opere visive multimediali, integrando elementi architettonici con suoni ed immagini proiettate. Collabora costantemente da molti anni con il FontanaMiXensemble come compositore e curando gli aspetti tecnologici dei concerti dell'ensemble. È docente di Composizione presso il Conservatorio "F. Venezze" di Rovigo.




















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